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Sommario

Elaborazione e somministrazione di un questionario di indagine finalizzato alla predisposizione di strumenti di supporto alle istituzioni scolastiche diretti ad agevolarne ed incentivarne la partecipazione ai Programmi europei

Contenuto della pagina

PRESENTAZIONE

Perché Eurosprint?

Eurosprint nasce dall’idea che  i Programmi europei possono costituire un’ importante occasione di crescita personale, culturale e organizzativa sia per le istituzioni che si occupano di istruzione e formazione, sia per i singoli  studenti e il personale docente e non docente della scuola.
Prima però che l’idea positiva si trasformi in proposito reale e poi in progetto condiviso e via via  in attività culturali e didattiche specifiche per gli allievi e con gli allievi tra le mura di una scuola,  è necessario mettere in atto una serie di attori e fattori che non è sempre semplice coordinare.
Nessuno nega che la partecipazione a questo tipo di attività favorisca realmente la creazione di una mentalità comune e di stili comunicativi condivisi  a livello europeo, con ricadute in ambito linguistico, organizzativo, didattico, professionale ed economico di indubbio valore. Ma è altrettanto evidente la ridotta partecipazione delle scuole superiori del Friuli Venezia Giulia a questo tipo di Programmi, soprattutto se si confrontano i numeri complessivi di progetti finanziati agli istituti di questa Regione rispetto alle altre. (cfr. ESITI CANDIDATURE)
Eurosprint è partito proprio da questa domanda: da quali fattori può dipendere questa scarsa adesione? E di conseguenza: cosa si può fare per implementare, favorire, supportare la partecipazione delle scuole ai Programmi europei e alle loro molteplici proposte di attività?

Come nasce Eurosprint?

IL PROGETTO EUROSPRINT NEGLI ANNI SCOLASTICI 2006-07 E 2007-08: L´ATTIVITÀ SVOLTA.

Il progetto nasce alla fine del 2006 da una convenzione fra la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia (Direzione Centrale Istruzione, Cultura, Sport e Pace) e l’Istituto Tecnico Commerciale “A.Zanon” di Udine per la realizzazione di due attività principali tra loro collegate:

  • l’elaborazione e la somministrazione agli Istituti di Istruzione Secondaria Superiore della Regione FVG di un questionario di indagine volto a raccogliere informazioni sistematiche circa il grado di partecipazione degli Istituti stessi ai Programmi europei dedicati al settore dell’istruzione e formazione, nonché a rilevare sia le difficoltà eventualmente incontrate dalle scuole nell’accesso ai finanziamenti europei, sia le competenze maturate all’interno degli Istituti in tale ambito;
  • la predisposizione di strumenti di supporto alle istituzioni scolastiche diretti ad agevolarne ed incentivarne la partecipazione ai Programmi europei.

Il gruppo di lavoro costituito presso l’ITC “Antonio Zanon” ha proceduto nei primi mesi del 2007 alla costruzione del suddetto questionario di indagine; la rilevazione ha avuto inizio - mediante compilazione per via telematica - all’inizio di giugno e si č protratta fino alla fine di novembre 2007; successivamente si č proceduto all’elaborazione dei dati raccolti e alla redazione della Relazione di sintesi presentata nel corso del convegno conclusivo del progetto tenutosi presso l’Auditorium della sede della Regione Friuli Venezia Giulia a Udine il 17 aprile 2008.

Parallelamente allo svolgimento dell’indagine conoscitiva č stata avviata l’implementazione – nella forma di un portale web – di un percorso guidato funzionale a supportare le scuole nella partecipazione alle diverse articolazioni in cui si declina il Programma d’azione comunitaria nel campo dell’apprendimento permanente, o Lifelong Learning Programme (LLP), istituito con decisione del Parlamento europeo e del Consiglio nel novembre 2006, il quale riunisce al suo interno tutte le iniziative di cooperazione europea nell’ambito dell’istruzione e della formazione dal 2007 al 2013; il suddetto portale web è stato anch’esso presentato nel corso del convegno conclusivo del progetto di cui sopra.

Infatti Eurosprint vorrebbe essere proprio questo: uno strumento semplice ma duttile, da utilizzare per districarsi e scegliere tra le tante opportunitá che l’Unione Europea, attraverso i suoi Programmi, offre alle istituzioni scolastiche e formative degli stati membri e ai loro cittadini.

EUROSPRINT 2

Sulla base delle valutazioni e degli elementi conoscitivi emersi nell’ambito delle attività del Progetto Eurosprint si sono rese evidenti alcune problematiche relative alla partecipazione delle scuole della Regione ai Programmi europei non limitate ad un solo segmento del percorso formativo (istituti di istruzione secondaria superiore), ma che possono considerarsi trasversali a tutti gli ordini di scuole: ci si riferisce, in particolare, alla scarsa familiaritā con le varie tipologie dei programmi europei e con le relative procedure di accesso, nonchè alle difficoltà connesse con l’impegno amministrativo-burocratico che la partecipazione ai bandi europei comporta. D’altro lato, si sono segnalate - in sede di convegno - anche esperienze di indubbia ricchezza ed alto livello qualitativo in diversi ordini di scuole, con ricadute, oltre che sull’attività didattica, anche sul rapporto scuola-famiglia e scuola-territorio. Di qui l’idea di una prosecuzione/estensione delle attivitā inerenti al Progetto e la conseguente attivazione di EUROSPRINT 2, le cui linee di azione fondamentali possono essere descritte come di seguito:

  • completare la rilevazione relativa alla partecipazione delle scuole della regione ai Programmi europei, estendendo l’indagine anche agli ordini di scuole diversi dagli istituti di istruzione secondaria superiore (primo ciclo, ca. 140 fra Istituti e Circoli didattici)
  • aggiornare/integrare la strumentazione diretta a facilitare l’accesso ai bandi europei, tenendo in considerazione anche le specificità dei singoli ordini di scuole
  • raccogliere, documentare e divulgare buone pratiche esemplificative
  • mettere in rete i diversi soggetti che operano nell’ambito del programma LLP sul territorio regionale, razionalizzando ruoli e valorizzando specificità e competenze in funzione di una cooperazione sinergica fra le istituzioni scolastiche

Il portale web Eurosprint

Si tratta di uno strumento che raccoglie non solo i dati dell’indagine realizzata, ma vuole costituire una sorta di percorso guidato, funzionale a supportare le scuole nella partecipazione alle diverse articolazioni in cui si declina il Programma d’azione comunitaria nel campo dell’apprendimento permanente, o Lifelong Learning Programme (LLP). Istituito con decisione del Parlamento europeo e del Consiglio nel novembre 2006, esso riunisce al suo interno tutte le iniziative di cooperazione europea nell’ambito dell’istruzione e della formazione per il periodo 2007-2013.
Per raggiungere gli obiettivi indicati, il portale si rivolge in particolare a coloro che hanno poca dimestichezza con la terminologia e le procedure dei Programmi europei; infatti  ha come destinatario privilegiato quel personale scolastico che non ha ancora sperimentato questi percorsi e che li guarda con un po’ di diffidenza e preoccupazione, ma anche con curiosità.

Il gruppo di lavoro Eurosprint

Nella prima fase (EUROSPRINT 1 anno 2006-2008) il gruppo di lavoro era costituito principalmente da insegnanti dell’ITC “A. Zanon” (proff. Nancy Campanale, Mauro Cecotti, Luciano Dereani, Dario Fadi, Carla Ganis, Alessandra Jelen e Tito Trevisan) affiancati per la realizzazione del portale web anche dalle proff.sse Mariateresa Esposito del Liceo Scientifico “M. Grigoletti” e Marie-Claude Cayrat dell’ITIS “Kennedy” di Pordenone).
Nella seconda fase (EUROSPRINT2 anno 2009-2011) è emersa l’esigenza di coinvolgere altre scuole della Regione che hanno avuto esperienze significative nel campo. Al fine di dar voce ad ogni ordine di scuola e di rappresentare ogni provincia del F.V.G. sono state invitate ad unirsi al gruppo di lavoro altre istituzioni scolastiche.

Il gruppo di lavoro EUROSPRINT 2, costituito presso l’ITC “A. Zanon”, è formato dai proff. Mauro Cecotti, Dario Fadi, Carla Ganis, Daniela Pacenzia e Tito Trevisan. Al progetto partecipano inoltre i proff. Luciano Dereani dell’Istituto Tecnico “G. Marchetti” di Gemona, Marina Parladori dell’Istituto Comprensivo “E. Giacigh” Monfalcone, Ivana Cargnelutti della Direzione Didattica di Gemona, Marzio Serbo dell’Istituto Comprensivo “Campi Elisi” di Trieste e la dott.ssa Mara Bonitta, DSGA presso il Circolo Didattico di Maniago.

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